LaFerrari conquista la Cina

Shanghai, 20 aprile – Dopo Ginevra, Shanghai: LaFerrari è sempre la stella. Così com’era accaduto poco più di un mese fa al Salone dell’Automobile di Ginevra, anche nell’analoga manifestazione apertasi oggi a Shanghai è stata la supercar ibrida realizzata a Maranello la vettura che, più di ogni altra, ha attirato l’attenzione dei media e del pubblico.
Grande la ressa di fotografi e cameraman davanti allo stand della Ferrari sin dall’apertura della manifestazione, in attesa del momento in cui Amedeo Felisa, Amministratore Delegato della casa di Maranello, avrebbe svelato per la prima volta in Asia la nuova serie speciale limitata.


“La Cina ha una grande importanza strategica per noi e continueremo ad investire su questo mercato” – ha ricordato Felisa nel suo intervento – “Ad oggi abbiamo già 25 dealership e vogliamo arrivare a quota 30 entro il 2013 per salire di altre cinque unità l’anno successivo”.
Dopo le ottime performance della regione Grande Cina (Repubblica Popolare Cinese, Hong Kong e Taiwan) nel 2012 quando si è affermata come secondo mercato mondiale del Cavallino Rampante con quasi 800 vetture, sono positivi anche i risultati ottenuti nel primo trimestre di quest’anno. Particolare enfasi è stata dedicata dall’AD di Maranello al grande lavoro fatto dalla Ferrari sulla riduzione dei consumi e delle emissioni della gamma vetture, diminuiti del 40% nell’ultimo quinquennio a fronte di un aumento delle potenze di circa 100 HP. Che ci sia una grande attenzione alle tematiche ambientali in questo grande Paese lo ribadisce dall’adesione della Ferrari al progetto “One Million Tree”: sono stati ben 67.000 gli alberi piantati dall’azienda in una zona desertica della Cina per compensare le emissioni delle sue vetture che hanno circolato sul territorio cinese lo scorso anno.
Saranno solamente cinquanta gli esemplari de LaFerrari che saranno consegnati ai clienti della Grande Cina sui 499 totali prodotti. Anche qui le richieste sono molte di più dell’offerta, come accade in ogni parte del mondo: un motivo supplementare per visitare il Salone di Shanghai ed avere così la possibilità di vedere dal vivo un’automobile straordinaria, che è già parte della storia.
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